La temporeggiatrice
Renata ha promesso mare e monti in campagna elettorale, ed in particolare che non chiudeva gli ospedali.
Dopo essere stata scelta da Fini e poi portata da Berlusconi alla vittoria finale, pensava di avere un canale privilegiato con il Governo.
Pensava di poter vivacchiare, magari con qualche finanziamento straordinario.
Non aveva però imparato la lezione di Alemanno che la notte si sogna i 500 milioni promessi al Comune di Roma e mai arrivati.
Con una manovra miliardaria in arrivo, non c'è trippa per gatti; o Renata si da da fare sul serio e ricomincia il lavoro di risanamento lacrime e sangue della Regione Lazio o sarà costretta ad aumentare le tasse ! e saranno lacrime e sangue per i cittadini !
Ce lo spiega per l'ennesima volta Esterino Montino.
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