Ricomincio dal Parco dei Pini
Ho cominciato con la politica della fontanella, o meglio con quella del comitato di quartiere di Dragona.
Ci riunivamo, un gruppo, e poi scrivevamo lettere, lettere, lettere.
Quante ne ho scritte, su centinaia di problemi.
Mi mancava l'approccio politico, il rapporto, la mediazione, il do ut des, la contropartita.
A ognuno il suo ruolo.
Dunque l'altro ieri ho ripreso tastiera e mouse e ho ricominciato a scrivere, una lettera aggressiva sul parco dei pini.
Meravigliosa oasi per i bimbi piccoli piccoli, in via delle case basse, distrutta dalle ruspe di qualche ditta senza cuore.
Ho scritto una lettera aggressiva, che rivendica un diritto, quello a non veder distrutto un patrimonio pubblico.
Potevo chiamare Angela, che conosco da 20 anni, potevo chiamare Giancarlo che conosco da 30, potevo chiamare Andrea che è il capogruppo del Pd.
Non ho chiamato nessuno, ho scritto una lettera che rivendica un diritto, l'ho mandata agli uffici, li ho diffidati ad adempiere.
Una copia l'ho affissa al Parco.
Tutti sappiano che il PD di Acilia non chiede un favore, non sollecita un problema, il PD di Acilia rivendica il diritto dei bimbi di Acilia a riavere il loro parco, senza i solchi dei trattori, senza il brecciolino aguzzo, con l'area giochi fortemente ridimensionata.
Chiara ha obiettato che il simbolo del PD non sarà ben visto dai genitori dei bambini, chissenefrega.... trovassero qualcun altro disposto ad occuparsi di uno qualsiasi degli interessi diffusi di questo paese.
Trovassero qualcun altro che si muove per il bene comune e nell'interesse del bene comune e non per favorire qualche amico !
Succederà qualcosa? Non lo so se succederà naturalmente, ma noi la faremo succedere.
Commenti
1. Lorenzo ha detto...
Da elogiare...
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