venerdì 12 marzo 2010

Una campagna senza contenuti

Tante facce, molti slogan nessun contenuto.

E' questo l'esito di una sommaria analisi di quanto visto sino ad oggi.

Anche i due candidati presidenti non brillano per idee originali, per ora ci fidiamo di Emma Bonino, del sicuramente della Polberini non possiamo che diffidare, visto l'esito della presentazione delle liste.

Tra i candidati nelle liste spiccano Montino, che ovviamente sostengo, perchè è l'unico che riempie di contenuti le pagine dei giornali, e Foschi che ha rinunciato al suo faccione sui manifesti per lanciare qualche parola d'ordine, per carità scontata, ma quantomeno percepibile.

Detto questo, possiamo immaginare un paese nel quale sempre meno gente contribuisce a determinare le scelte politiche? Possiamo pensare che il benessere di cui tutto sommato godiamo possa essere distribuito sempre e solo in virtù di interessi mediati?

Io non credo, credo che siamo alla fine di un ciclo.

Qualche contenuto però ve lo voglio regalare.

E' il bilancio di mandato della Regione Lazio, si chiama "I fatti separati dalle opinioni" e racconta quanto di buono la Regione Lazio ha fatto in cinque anni.

La prima versione è integrale, la seconda "Il nuovo Lazio dalla A alla Z" è più schematica e riporta i principali interventi settore per settore.

Buona lettura.

Commenti

1. Marco ha detto...

A sentirli i due politici che hai citato, sembra che stiano facendo campagna elettorale a fine anni 70,non si parla di urbanizzazione,di idrogeologia(ovvio non porta voti perchè non si vede),di energie rinnovabili(eolico,fotovoltaico ecc ecc),di trasporto pubblico,per quanto riguarda la sanità basterebbe soltanto estrarre da essa i politici (quelli sono la vera rovina)e farla governare da tecnici che conoscano questo mestiere.
Fuori i politici Dalla televisione pubblica,Dalle aministrazioni pubbliche,da tutto ciò che è dello stato,sono come attila ovunque passano distruggono tutto.

2. Andrea Storri ha detto...

Attenzione a sparare sulla politica, è un facile bersaglio ma tenete conto che la classe politica che abbiamo è frutto delle scelte degli elettori.

3. Marco ha detto...

Facile bersaglio?non è cosi,tutti gli errori commessi dai politici li paghiamo noi e loro restano sempre li,non è assolutamente vero che gli elettori scelgono i politici con questa legge elettorale.Chi a punuto i senatori del PD quando non si sono presentati per votare lo scudo fiscale? chi? nessuno,sono sempre li.

4. Daniele ha detto...

Noi votiamo i politici, noi dobbiamo farci sentire in piazza quando le cose non ci piacciono. Togliere la politica dalla gestione dello Stato è impossibile, gestire significa fare scelte politiche.

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