Sanita': ricette a ruota libera
La campagna elettorale delle regionali è ormai cominciata.
Tutti si sentono in dovere di dire la loro sulla sanità.
Se fossimo in un paese un po più serio, i rappresentanti politici dovrebbero prendere atto che ci sono degli atti normativi che hanno imposto un Piano di Rientro dal deficit, che questi atti sono stati condivisi da tre governi e che quindi al momento i margini di manovra politica sono limitati.
Invece tutti straparlano e fanno confusione.
Oggi, un il Consigliere Maselli, si lascia andare ad un mare di dichiarazioni senza nè capo nè coda, confondendo ruoli e responsabilità.
Inoltre cavalca battaglie, come quella della stabilizzazione dei precari, che il centrosinistra ha fatto proprie firmando accordi e atti conseguenti e che sono al momento sospese esclusivamente perchè il Commissario Guzzanti ha avuto esplicito mandato dal Governo di sospenderle.
L'apice però è rappresentato da un manifesto della Polverini che dice sostanzialmente "chiudiamo gli sprechi, non i piccoli ospedali".
Ora tralasciando il fatto che la parola spreco è sempre la panecea di tutti i mali, non si può non ricordare che proprio il Governo in carica ha fatto un pressing asfissiante sulla Regione Lazio per fargli chiudere 18 ospedali nelle province.
Con il Vicepresidente Montino abbiamo girato tutti gli ospedali delle provincie laziali per avere il polso della situazione, e la decisione di non chiuderli è stata pagata duramente con il mancato trasferimento di risorse dal Governo.
Ora mi fa piacere che la Polverini concordi con noi......ma per favore un pò di coerenza !
Commenti
1. Lucas ha detto...
La Polverini sulla sanità potrebbe chiedere qualche consiglio a Storace,lui sulla sanità Laziale è stato un grande vincendo anche la palma di Ministro della Sanità,nel fratttempo quasi tutta la giunta di storace alla regione Lazio rischia di essere traferita a Regina Coeli.
3. Lorenzo ha detto...
Andrea,
uscendo dal tema della sanità,dovremmo discutere del disegno di legge in discussione che sti sta tentando di approvare,una legge sui blog((blɔɡ) è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online),voglio mettere in piedi un autorità che certifichi i blog,una sorta di imbavagliamento,se passasse questa legge Andrea dovrai trasferire il tuo interessante blog su un sito straniero...
4. andrea+storri ha detto...
e' vero la nostra sanità è una delle migliori al mondo, e anche una di quelle che ha il rapporto costi benefici più alto. Non sappiamo mai apprezzare ciò che abbiamo, è un vecchio vizio italico.
Quando alla corruzione si annida dove ci sono risorse da allocare, e quale occasione migliore della sanità che costa 110 miliardi l'anno in tutta Italia e soprattutto le distribuisce a migliaia di soggetti ?
Abbonati ai Feed RSS
2. Lorenzo ha detto...
Andrea,
la sanità italiana è invidiata da tutti,statisticamente siamo diventati il secondo paese longevo al mondo dopo il Giappone,buona parte di questo primato lo dobbiamo alla nostra Sanità che nel male o nel bene ci tutela a 360 gradi. A mio modesto giudizio ciò che andrebbe fatto è la lotta alla corruzione all'interno della sanità e la mal gestione,dal punto di vista legislativo ritengo la nostra Sanità un capolavoro.
In questo senso anche Obana sta andando nella nostra direzione combattendo una battaglia durissima.
03/02/2010