Quando il partito e' il Partito
Può un partito che aspira a governare la Regione Lazio (il PDL) non essere nemmeno in grado di presentare le liste nei termini presentati ?
Su repubblica scoprite tutto.
Può un partito che aspira a governare la Regione Lazio (il PDL) non essere nemmeno in grado di presentare le liste nei termini presentati ?
Su repubblica scoprite tutto.
Oggi, alle ore 10,30 il gruppo consiliare ed il PD del XIII Municipio organizzano una conferenza stampa sulle spese di somma urgenza fatte dal municipio in questi due anni.
Il fenomeno della somma urgenza, di cui ho già parlato nelle settimane scorse, è stato assolutamente abusato nel nostro territorio con decine di affidamenti senza gara d'appalto.
Ricordo che la gara d'appalto, oltre che essere un sacrosanto elemento di trasparenza nella gestione delle cose di tutti, permette di risparmiare in media il 30 % dei costi preventivati.
Oggi presentazione alla stampa del Vicepresidente Montino del progetto del nuovo Ospedale dei Castelli, nel comune di Ariccia.
Un'opera pensata, finanziata ed appaltata in questa legislatura e interamente con fondi regionali.
Un grande ospedale, baricentrico a molti centri abitati, frutto di una nuova visione di sanità, con meno ospedali, accorpati e più servizi territoriali.
Infatti i tre ospedali di Albano, Ariccia e Genzano si trasformeranno al servizio del territorio.
Un bel progetto di cui andare orgogliosi.
Ingresso principale
Distribuzione degli spazi
Ingresso emergenze
Mi piace Emma Bonino perchè non c'è nemmeno un suo manifesto abusivo in giro.
Non mi piace quando si caratterizza troppo sulle battaglie radicali, non comprendendo la grande opportunità di governare una regione in nome di tutti.
Domani intorno alle 18,00 gli amici, i colleghi, i compagni di partito ricordano Nando Cerrina ad un mese dalla prematura scomaprsa.
Sala polivalente di Piazza Capelvenere.
Giusto due mesi fa è stato riasfaltato dal Municipio un tratto di via dei Romagnoli, ecco i risultati:
Acilia, immisione della Via dei Mare sulla Romagnoli, l'asfalto più scuro è quello appena realizzato.
Come si vede, numerose sono le crepe e le buche.
Pochi metri più avanti, il manto di asfalto è tutto già ammalorato e pieno di crepe (l'acqua che ristagna completa l'opera di frantumazione).
Ancora pochi metri più avanti, qui l'asfalto è completamente sgretolato.
Ora se questi sono i risultati della lotta alle buche, meglio le buche !
Ma i nostri soldi, le tante tasse che paghiamo, da chi sono amministrati, con quale rispetto per chi gli ha riposto la propria fiducia?
Sarà fantapolitica, ma la voglio dire.
Tanto qui rimane, e tra qualche mese si potrà verificare se erano tutte frottole.
L'affare protezione civile rischia di travolgere il centrodestra e la leadership berlusconiana.
L'attacco è al centro del sistema, Bertolaso, Letta, Verdini significano una parola sola: Berlusconi.
La forza d'urto è tale che (purtroppo) non viene dall'azione oppositrice del PD.
Lo sgarbo di Haiti, il rapporto con la Russia, la questione energetica, tutto gioca contro il Cavaliere.
Maurizio Perazzolo è diventato in questi anni uno dei più importanti imprenditori della città.
affermato Atleta, apprezzato istruttore di ginnastica artistica, dipendente nel campo areoportuale negli anni d'oro, comincia circa vent'anni fa l'esperienza di imprenditore sportivo.
Comicia con la cogestione del centro sportivo comunale "Le Cupole" di San Giorgio di Acilia, e poi con il Kristall.
Oggi dopo aver chiuso un accordo decennale con il Comune di Roma, proprietario dell'impianto, ha completamente rinnovato "Le Cupole".
Nel frattempo, grazie ai mondiali di nuoto, ha investito insieme ad altri, nella realizzaizione di un avveniristico centro sportivo al Torrino.
Nel 1999 si candida alle europee con l'UDEUR, ma è troppo inesperto e viene truffato da alcuni voraci demoscristiani.
Dal 2001 al 2008 è stato consigliere municipale di Forza Italia e presidente della commissione turismo e commercio.
Mai una parola fuori posto, sempre vicino al Presidente Bordoni, fuori dai giochetti del sottobosco politico.
Nel 2008 Bordoni gli preferisce Cucunato alla Provincia e lui decide di non ricandidarsi in Municipio.
Recentemente fa un accordo con il Centro Anziani di san Giorgio: la chiusura di una pista da ballo in cambio di un lembo di terra intorno alla nuova piscina che ha costruito.
Forte di questo legame porta la Poleverini a ballare al centro anziani, e riceve gli onori della cronaca del Corriere della Sera.
Oggi si candida in Regione, e purtroppo ha già ricoperto di carta tutto il Municipio !
Non c'è rispetto nemmeno per il gabbiotto dei vigili sull'Ostiense !
Lo scandallo delle 31 opere pubbliche affidate senza gara d'appalto nel Municipio XIII, sarebbe stato scoperto grazie alla guerra tra Bordoni e Vizzani.
Il primo, ex Presidente del Municipio, Consigliere Comunale e ora Assessore al Commercio dello stesso Comune di Roma, ha mal digerito l'elezione di Vizzani a Presidente del Municipio.
La candidatura debole di Vizzani contro Orneli era di facciata, nessuno pensava che potesse vincere; probabilente nemmeno Vizzani stesso, che ha condotto una campagna elettorale sotto tono e all'insegna della sobrietà.
Bordoni in tal modo si garantiva la predominanza assoluta della PDL nel suo territorio.
La vittoria di Vizzani gli ha invece scombinato tutti i piani e lo scontro è stato immediato; a partire da quella delega al litorale che ha incassato da Alemanno.
Che senso ha avere un delegato comunale al litorale se si ha il Presidente di Municipio dello stesso colore ?
Dunque guerra tra bande, dentro la PDL, con il Consigliere D'Annibale a fare la testa d'ariete contro Vizzani.
E proprio da parte di D'Annibale nasce l'interrogazione che evidenzia gli affidamenti diretti di lavori da parte di Vizzani e camerati; lo rivela oggi Repubblica in cronaca di Roma.
Ve la ricordate la bustarella ?
L'impreditore di turno andava dal politico o dal funzionario disonesto e in qualche modo gli metteva in mano la cosiddetta bustarella, fatta ovviamente di contanti.
Il rapporto nasceva e finiva lì, do ut des, una prestazione a corrispettivo. Soldi in cambio di favori, assunzioni, appalti.
Passata la dazione di pagamento il rapporto era estinto, certo potevano esserci nuovi filoni o sviluppi, la la partita era pagata.
Lo scandalo della Protezione Civile, ci consegna invece un nuovo modo di corrompere. Quello cioè di un rapporto continuativo, fatto non di pagamenti in denaro ma in servizi.
La messa a disposizione di case, macchine, posti di lavoro, servitù.
Si tratta dunque di rapporti continuativi, che non si esauriscono in un solo illecito ma lo rendo continuativo, una sorta di organizzazione a delinquere.
Tutto questo nasce ovviamente dall'ampia discrezionalità di cui godevano i funzionari pubblici, discrezionalità legata all'esigenza di operare velocemente. Oggi il terremoto, ieri il G8, l'altro ieri i mondiali di nuoto.
Dove si nomina un commissario, si affidano poteri speciali, si amplia la discrezionalità di chi gestisce la cosa pubblica e si riducono regole e controlli.
L'esperienza ci dice che qui è più fertile la corruzione.
E' per questi motivi che è tanto più grave quanto successo a Roma e nel XIII Municipio in merito alle tante risorse pubbliche spese senza gara d'appalto con procedure di somma urgenza.
A queste considerazioni si deve aggiungere che mentre le gare d'appalto consentono significative riduzioni dei costi, grazie a ribassi d'asta medi del 30 %, questo con la somma urgenza non avviene.
I conti sono presto fatti, su 99 milioni di euro di somme urgenze del comune, si sarebbero potuti risparmiare facilmente 30 milioni di euro, 60 miliardi delle vecchie lire.
La voglia di fare del Campidoglio è cosa nota, sarà per questo che ha bloccato molte delle opere delle giunte di centrosinistra.
Eppure sono moltissimi i lavori avviata da Alemanno e camerati, peccato che spesso senza gara d'appalto.
Oggi Rebubblica gli dedica un'inchesta di due pagine nata dal lavoro di Massimiliano Valeriani, Presidente della Commissione Trasparenza e garanzia del Comune; la trovate qui.
Nel Municipio XIII come riportato nel post del 28 gennaio il fenomeno è assolutamente degenerato, quasi 14 milioni di euro per lavori 31 lavori di somma urgenza.
Perchè tanta sciatteria nella cura della città ?
Perchè il posteggio di Acilia ormai fruibile abusivamente dal 14 ottobre, è ancora formalmente chiuso ?
Chiuso e affollatissimo, non c'è più posto neppure per un motorino, eppure nessuno si degna ad aprirlo ufficialmente.
Perchè il posteggio davanti alle scuole di Dragona è ancora inaccessibile ?
Perchè il parco pubblico, realizzato dal Consorzio del quartiere, in via Prato Cornelio ha i cancelli sbarrati ?
E' solo sciatteria, gli affari sono altrove, Acilia è terra di nessuno ?
Qualcuno batta un colpo !
Il XIII Municipio ha realizzato una carta dei servizi per orientarsi nei servizi sociali.
E' uno strumento utile, la trovate qui.
Oggi Zingaretti dice la sua sull'Espresso.
Sostanzialmente dice al vecchio gruppo dirigente di farsi da parte.
Ora quello che nella sostanza differenza le democrazie da altre forme di governo consiste nel fatto che le classi dirigenti si cambiano sulla base della rappresentanza e non dei colpi di stato, dei regicidi, delle purghe o delle liste di proscrizione.
Nel PCI l'ultimo cambio di classe dirigente avvenne nel 1989 quando D'Alema, Fassino, Veltroni, etc. fecero fuori la vecchia guardia, da allora congressi vinti e persi non è cambiato nulla e alla guida del partito ci sono ancora loro.
A Roma avvenne più o meno lo stesso, dopo la sconfitta per le elezioni comunali del 1985 un gruppo di trentenni guidato da Goffredo Bettini si mise alla guida della Federazione romana e di fatto guida ancora il partito.
Riuscirà Nicola con questa moral suasion a promuovere una nuova classe dirigente ?
Purtroppo, nonostante la sua figura brilli ormai di luce propria il gruppo dirigente più stretto soffre di settarismo all'ennesima potenza. Un settarismo tanto più improduttivo quanto il fatto che nessuno di essi sia stato promosso a ricoprire esperienze di governo. La giunta provinciale infatti è una sintesi di posizioni senza che queste abbiano una caratterizzazione visibile. Cominci dunque con la sua giunta, promuova lui stesso uno strappo generazionale e sappia costruire i dirigenti in grado di riconquistare il Comune di Roma ma soprattutto di governarlo, bene come i cittadini si aspettano.
Ecco qui i progetti della Stazione di Acilia Sud:
Con la CGIL ho un rapporto strano, sono iscritto ma non mi sento parte della squadra.
Dopo l'assunzione alla ASL nessuno dei sindacalisti mi venne a cercare e nessuno mi chiese di iscrivermi. Ci rimasi un pò male perchè venivo dal partito, conoscevo Eugenio, Simona, Maurizio, Stefano che allora era il Segretario della Camera del Lavoro.
Anzi la prima delusione la presi da Stefano, dopo la laurea cercavo un avvocato per la pratica, ed essendomi laureato in diritto del lavoro volevo approfondire qual campo.
Quando chiesi a Stefano di fare il tirocinio nella CGIL (gratis ovviamente) mi mandò lungo e fui costretto a difendere i datori di lavoro.
Comunque passarono quasi tre anni prima di avere la tessera in tasca, ma anche dopo non mi sono mai sentito parte di un gruppo.
All'ultimo congresso mi chiamarono di corsa a votare, nessuno però mi aveva coinvolto nel percorso congressuale.
Oggi incontro all'ospedale Eugenio e gli chiedo quando si terrà il congresso della Asl, "è stato fatto la settimana scorsa" mi risponde.
A posto così !
La campagna elettorale delle regionali è ormai cominciata.
Tutti si sentono in dovere di dire la loro sulla sanità.
Se fossimo in un paese un po più serio, i rappresentanti politici dovrebbero prendere atto che ci sono degli atti normativi che hanno imposto un Piano di Rientro dal deficit, che questi atti sono stati condivisi da tre governi e che quindi al momento i margini di manovra politica sono limitati.
Invece tutti straparlano e fanno confusione.
Oggi, un il Consigliere Maselli, si lascia andare ad un mare di dichiarazioni senza nè capo nè coda, confondendo ruoli e responsabilità.
Inoltre cavalca battaglie, come quella della stabilizzazione dei precari, che il centrosinistra ha fatto proprie firmando accordi e atti conseguenti e che sono al momento sospese esclusivamente perchè il Commissario Guzzanti ha avuto esplicito mandato dal Governo di sospenderle.
L'apice però è rappresentato da un manifesto della Polverini che dice sostanzialmente "chiudiamo gli sprechi, non i piccoli ospedali".
Ora tralasciando il fatto che la parola spreco è sempre la panecea di tutti i mali, non si può non ricordare che proprio il Governo in carica ha fatto un pressing asfissiante sulla Regione Lazio per fargli chiudere 18 ospedali nelle province.
Con il Vicepresidente Montino abbiamo girato tutti gli ospedali delle provincie laziali per avere il polso della situazione, e la decisione di non chiuderli è stata pagata duramente con il mancato trasferimento di risorse dal Governo.
Ora mi fa piacere che la Polverini concordi con noi......ma per favore un pò di coerenza !
Il Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000 è da tempo di nuovo operativo.
Ha rimesso insieme vecchie glorie delle battaglie civiche come Edoardo Foti e Alessandro Meta e ha saputo coinvolgere alcuni giovani brillanti come Simone Revelli.
In pratica in questo momento rappresenta una delle maggiori spine nel fianco delle amministrazioni locali.
Ora hanno realizzato un bel calendario di denuncia del degrado del quartiere.
Lo trovate qui http://www.aciliasud2000.it/pub/attivita/calendario-2010.asp
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